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Si pubblica la breve nota dal titolo "L’insostenibile aumento dei costi energetici. Quali rimedi?" scritto dagli avv.ti Santo Durelli e Marco Bersi che tratta del tema dell'impennata dei costi energetici e dei possibili rimedi giuridici per tentare di ridurre gli effetti più dannosi per gli operatori economici.   In G.U. n. 118 del 21.5.2016 la l. 20.5.2016, n. 76 recante "Regolamentazione delle unioni civili tra persone dello stesso sesso e disciplina delle convivenze".     In G.U. n. 6 del 9.1.2015 la delibera del Consiglio dei Ministri del 24 dicembre 2014 di Dichiarazione  dello  stato  di  emergenza   in   conseguenza   degli eccezionali eventi meteorologici  che  hanno  colpito  il  territorio della  regione  Liguria  nei  giorni  dal  3  al  18  novembre  2014 e l'Ordinanza del Consiglio dei Ministri del 30.12.2014 con consueta delega al direttore del Dipartimento  ambiente  della regione Liguria a Commissario delegato.     Pubblicata in G.U. n. 272 del 22.11.2014, l'ordinanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 14 novembre 2014 recante "Primi interventi urgenti di protezione civile in conseguenza delle eccezionali avversita' atmosferiche che nei giorni dal 9 al 13 ottobre 2014 hanno colpito il territorio della provincia di Genova e dei comuni di Borghetto di Vara, Ricco' del Golfo di Spezia e Varese Ligure nella Val di Vara in provincia di La Spezia". In particolare si prevede: - la nomina di un Commissario per fronteggiare l'emergenza derivante dagli eventi calamitosi che viene individuato nel Direttore del Dipartimento ambiente della regione Liguria, che ha venti giorni dall'emanazione della presente ordinanza, per predisporre un piano degli interventi da sottoporre all'approvazione del capo del Dipartimento della protezione civile (art. 1); - il Commissario è autorizzato ad assegnare ai nuclei familiari la cui abitazione principale, abituale e continuativa sia stata distrutta in tutto o in parte, ovvero sia stata sgomberata in esecuzione di provvedimenti delle competenti autorita' un contributo per l'autonomasistemazione fino ad un massimo di € 600,00 mensili, e, comunque, nel limite di € 200,00 per ogni componente del nucleo familiare abitualmente e stabilmente residente nell'abitazione; ove si tratti di un nucleo familiare composto da una sola unita', il contributo medesimo e' stabilito in € 300,00. I contributi sono concessi per il periodo compreso tra lo sgombero e il ritorno nell'abitazione oppure fino a quando non sarà assegnata al nucleo una sistemazione avente carattere di stabilità, ma non oltre la cessazione dello stato di emergenza ossia 180 giorni dal 30.10.2014 (art. 2); - i fondi stanziati sono pari a 12.580.000€ (art. 3); - per la realizzazione dell'attivita' di cui all'ordinanza il Commissario e gli eventuali soggetti attuatori sono autorizzati a derogare ad una serie amplissime di norme altrimenti applicabili a garanzia della concorrenza, della trasparenza, della par condicio, dell'efficacia e dell'economicità dell'azione amministrativa, tra cui gran parte delle norme del Codice dei contratti pubblici, nonché numerosi articoli sul procedimento delle espropriazioni di pubblica utilità (art. 4); - "I materiali litoidi e vegetali rimossi dal demanio idrico e marittimo per interventi diretti a prevenire situazioni di pericolo e per il ripristino dell'officiosita' dei corsi d'acqua, previo nulla osta provinciale, in attuazione del piano di cui all'art. 1, comma 3, possono, in deroga all'art. 13 del decreto legislativo 12 luglio 1993, n. 275, essere ceduti, a compensazione degli oneri di trasporto e di opere idrauliche ai realizzatori degli interventi stessi, oppure puo' essere prevista la compensazione, nel rapporto con gli appaltatori, in relazione ai costi delle attivita' inerenti alla sistemazione dei tronchi fluviali con il valore del materiale estratto riutilizzabile, da valutarsi, in relazione ai costi delle attivita' svolte per l'esecuzione dei lavori, sulla base dei canoni demaniali vigenti [...]" (art. 11).     Si pubblica la lettera aperta del Presidente del Consiglio e del Ministro per la Semplificazione e la Pubblica Amministrazione ai dipendenti pubblici nella quale si preannunciano le possibili linee di riforma della Pubblica Amministrazione e si dà l'apprezzabile opportunità ai soggetti interessati di presentare le proprie idee al riguardo, indirizzandole all'account di posta elettronica: rivoluzione@governo.it Si è, pertanto, creduto di fare una cosa utile, predisponendo la nota di riscontro, che qui si pubblica, e trasmettendo la stessa all'indirizzo email suindicato, con l'auspicio che le considerazioni ivi riportate possano, in qualche modo, contribuire positivamente alla trasformazione organizzativa che si principia.

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